Immagine
png titolo

Operiamo in tutta Italia

Associazione senza scopo di lucro

Impedimento della nave

Se il traghetto o la nave non possono partire per cause non imputabili alla compagnia di navigazione, il contratto è risolto e il biglietto deve comunque essere rimborsato.

Soppressione della partenza o cambio di itinerario

Se la compagnia sopprime la partenza e il viaggio non può essere fatto con altra nave di sua proprietà   (con partenza successiva), il contratto si risolve. Se vi sono partenze successive di traghetti o navi della stessa compagnia il passeggero può scegliere se viaggiare su una di esse o risolvere il contratto.

La risoluzione può essere chiesta anche se cambia l’itinerario di viaggio, nei casi in cui detto cambiamento vada contro gli interessi del viaggiatore.

La normativa europea (Regolamento UE 1177/2010) ribadisce il concetto, specificando che in caso di cancellazione del viaggio il passeggero deve poter scegliere tra un trasporto alternativo e il rimborso del prezzo del biglietto con ritorno gratuito al primo punto di partenza, se una parte del viaggio è già stata fatta. E’ dovuta inoltre assistenza eventualmente necessaria (spuntini, pasti o bevande in congrua relazione alla durata dell’attesa, ed in casi estremi soggiorno di una o più notti a bordo o in una struttura a terra).

Il passeggero è libero, in ambedue i casi, di chiedere anche i danni, che non possono superare il doppio del prezzo pagato qualora dietro la soppressione o il cambiamento di itinerario vi sia un giustificato motivo.

Create a website