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Ryanair: voli cancellati a 400mila passeggeri, rimborsi per 20 milioni

18 SETTEMBRE 2017

Le cancellazioni di voli decisa da Ryanair coinvolgerà circa 400mila passeggeri. Lo ha chiarito il ceo della low cost irlandese, Michael O'Leary, secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg. La compagnia stima che le richieste di rimborso arriveranno fino a 20 milioni di euro.


Ryanair pubblicherà tutte le cancellazioni previste fino a ottobre entro fine giornata.



RYANAIR continua a creare disagi all'aeroporto di BERGAMO.


Ryanair ha cancellato 82 voli nella giornata di domenica 17 settembre. Si tratta dell’inizio di un programma di cancellazione dei voli che andrà avanti per sei settimane, sino alla fine di ottobre, e che prevede, a regime, la cancellazione di 2100 voli.

Ryanair in una nota ha giustificato la decisione con la necessità di ridurre il monte ferie accumulato dai suoi dipendenti prima della fine dell’anno e di rispettare la puntualità dei suoi voli. «Abbiamo mancato gli obiettivi fissati per le ferie dei nostri piloti e stiamo lavorando duro per smaltirli in tempo», ha scritto nella nota Kenny Jacobs, il chief marketing officer di Ryanair. Le compagnie low cost periodicamente sono messe sotto accusa per i ritmi di lavoro richiesti ai propri dipendenti, gli stipendi bassi e l’utilizzo intensivo degli aerei.


Controlla il tuo volo dal ns portale

se in ritardo, oppure cancellato ....


Se hai acquistato uno dei seguenti voli del 18 settembre 2017:
Ryanair Fr 4005 Milan Bergamo Lourdes - CANCELLATO;
Ryanair Fr 6876 Milan Bergamo Cracovia - CANCELLATO;
Ryanair Fr Milan Bergamo Madrid - CANCELLATO;
Ryanair Fr 6304 Milan Bergamo Barcelona - CANCELLATO;


hai diritto ad un risarcimento minimo di € 250,00 così come previsto dal regolamento CE. 


Easyjet annulla volo Malta-Milano: passeggeri si auto organizzino

23 luglio 2017


Il volo era in partenza sabato sera da Malta ed era atteso a Malpensa, Terminal 2 alle 00.50. Sul sito dell'aeroporto è stato annunciato un primo ritardo di 3 ore e successivamente l'annullamento.

La compagnia inoltre,  avrebbe genericamente annunciato l'annullamento e l'impossibilità di una immediata riprotezione invitando quindi ad attendere a meno che i viaggiatori non si trovavano da soli altre soluzioni.



Il viaggio Torino > Lampedusa diventa un incubo con Volotea, per 17 ore bloccati in aeroporto

27 maggio 2017

In partenza per Lampedusa con un volo Volotea, in programma sabato sera 27 maggio, sono rimasti a terra per un problema tecnico. Alcuni sono stati dirottati su scali alternativi, come gli aeroporti di Verona e Bergamo, altri sono stati portati in hotel per essere imbarcati sul primo volo della domenica.


La cancellazione del volo su tratte brevi consente ai passeggeri di ottenere un indennizzo di € 250,00 che si aggiunge al rimborso del biglietto.

Volo RyanAir da incubo, 180 passeggeri bloccati in Marocco per oltre 24 ore

21 maggio 2017


E' durato oltre 24 ore l'incubo di 180 passeggeri del volo RyanAir FR8847 che sono rimasti bloccati in Marocco dalle 6:30 di domenica a causa di non meglio precisati problemi tecnici. La partenza era stata inizialmente riprogrammata per le 10:30 ma, a pochi minuti dall'imbarco, era arrivato l'ennesimo stop. Col contagocce le notizie dalla compagnia irlandese. Il volo, diretto a Orio al Serio (Bergamo), è partito solo nel primo pomeriggio di lunedì.

Accompagnati in aeroporto, dopo aver passato la notte in hotel, i passeggeri si sono presentati al check in per ripetere le operazioni di imbarco. Tutto sembrava filare liscio. Poi, a pochi minuti dal decollo, un nuovo stop. E' solo alle 14 che finalmente il volo è decollato. 

"Non ci dicono nulla, dopo una giornata passata in attesa", ha raccontato Fabiana M., mentre attendeva in aeroporto a Marrakech di rientrare in Italia. Il velivolo messo a disposizione dalla compagnia per il rientro è lo stesso che domenica ha presentato guasti e fatto propendere per un annullamento del decollo. 

Verso una class action - I passeggeri intanto si sono organizzati, raccogliendo dati e numeri di telefono, per intraprendere una class action nei confronti della compagnia low cost che a loro dire non li avrebbe assistiti e soprattutto non li avrebbe tenuti al corrente di tutto quel che stava succedendo.


Volo con "doppio" scalo Catania Genova


14 marzo 2017

  

Odissea per i passeggeri di Volotea (volo V71708) partito da Catania per arrivare a Genova lo scorso 14 marzo.

Il volo viene prima dirottato su Palermo per un guasto tecnico, per poi ripartire alle 17.45.

Successivamente lo stesso volo rientra a Palermo per poi finalmente dirigersi a Genova alle 19.50, causando notevoli disagi ai passeggeri del volo.


Salta Linate-Alghero, odissea passeggeri

06 gennaio 2017


  Gravi disagi per i passeggeri del volo Alitalia che ieri sarebbero dovuti partire alle 21 dall'aeroporto milanese di Linate alla volta del "Riviera del corallo" di Alghero. A causa dell'incidente occorso a un piper, la programmazione dello scalo lombardo ha subito alcune variazioni. In un primo momento il volo per Alghero è stato posticipato di tre ore, ma dopo mezzanotte è stata accertata la mancanza di un equipaggio disponibile (dopo un certo numero di ore di lavoro quello previsto non poteva più viaggiare per ragioni di sicurezza) e la tratta è stata annullata.
    Tra una serie di informazioni ricevute, la maggior parte dei passeggeri si sono visti costretti a trascorrere la notte in aeroporto e ad imbarcarsi questa mattina sull'aereo diretto a Roma, da dove gli sfortunati e involontari protagonisti di questa odissea sono arrivati solo a metà mattina.


In treno, Venezia > Bologna, odissea per circa 250 passeggeri

6 dicembre 2016


Brutta disavventura, protrassasi poi per ben sei ore, ieri sera per circa 250 passeggeri di un treno regionale sulla linea Venezia-Bologna.


A causa di un guasto al locomotore del convoglio, che si è fermato fra le stazioni di Occhiobello e Ferrara, i passeggeri sono stati costretti a una sosta forzata, che di lì a poco si è trasformata, con il passare del tempo, in un vero e proprio incubo. A causa della mancata alimentazione energetica, una parte della lunga attesa è stata al freddo, in quanto il riscaldamento a bordo si è spento. Fortunatamente, i passeggeri non sono mai rimasti al buio.


Da quel che si apprende, il guasto si è verificato poco dopo le 21 e il convoglio si è dovuto fermare “in piena linea”, in aperta campagna, ovvero in un tratto cioè dove non era possibile fare scendere le persone per trasbordarle su un altro treno o su pullman. La conferma di quanto accaduto arriva anche da Trenitalia, che nello scusarsi con i viaggiatori assicuraa tutti il rimborso del biglietto. I tempi di soccorso si sono allungati più del previsto – ha spiegato ancora Trenitalia – perché il locomotore che avrebbe dovuto trainare il Regionale fino a Ferrara non ha potuto agganciare la motrice del treno in panne, a causa di un problema tecnico verificatosi nelle operazioni.


È così stato necessario inviare un secondo locomotore di soccorso, partito da Polesella, in provincia di Rovigo. Questo ha raggiunto in coda il Regionale e lo ha spinto fino a Ferrara, dove il convoglio in avaria è giunto soltanto alle 3.30 di notte. Tantissimi i viaggiatori che hanno poi proseguito verso Bologna, ma anche qui hanno riscontrato disagi, perché avevano perso le coincidenze e in piena notte era più complesso trovare treni.

Odissea per i passeggeri di un volo Malpensa-Catania: quasi otto ore di ritardo


27 novembre 2016


Doveva atterrare all’aeroporto di Catania Fontanarossa alle 16.05, ma l’arrivo del volo FR 05517 di Ryanair proveniente da Milano Malpensa è previsto per le 22.00.


Una mini odissea per i passeggeri che sarebbero dovuti partire alle 14.10, così come conferma il sito dello scalo meneghino che rileva un ritardo di quasi otto ore.

Ryanair, volo fantasma Cagliari-Bergamo: l'odissea dei passeggeri abbandonati 


Lunedì 31 Ottobre


Brutta sorpresa per i 150 passeggeri in partenza da Cagliari per Orio al Serio (Bergamo) con il volo in partenza da Elmas alle 6:35.

Pochi minuti prima dell'imbarco nel tabellone delle partenze appariva un inaspettato cambio d'orario: il decollo era infatti spostato alle 13:05.

Nulla è stato comunicato ai passeggeri, solo qualche parola da parte degli assistenti a terra della compagnia irlandese che non davano ragione dello spostamento del volo.

Sconcerto e rabbia fra i passeggeri che lamentano soprattutto di essere stati letteralmente abbandonati a se stessi senza alcun preavviso né successiva informazione sull'annullamento del volo delle 6:35.


Si guasta la nave, odissea per i passeggeri diretti a Napoli

23 ottobre 2016


Guasto tecnico sulla nave Sardegna della compagnia Grandi Navi Veloci che avrebbe dovuto mollare gli ormeggi ieri sera alle otto alla volta di Napoli.

Disagi per i passeggeri che sono stati trasferiti con i mezzi sul traghetto per Genova. Lunga attesa prima della partenza a bordo della nave Sardegna, fino a quando la compagnia ha deciso – secondo quanto racconta uno dei passeggeri – di trasferire sulla nave Suprema, diretta a Genova, passeggeri e mezzi al seguito.

Ma a mezzanotte ancora i passeggeri erano in attesa di salire sulla Suprema. “Se c’era un guasto potevano avvisarci subito e invece ci hanno detto tutto dopo oltre un’ora – racconta uno dei passeggeri in viaggio da Palermo a Napoli -. Nessuno ha sentito il bisogno di chiedere scusa per il disagio, non ci hanno informato correttamente di quello che stava accadendo. Una situazione incredibile, siamo riusciti a partire soltanto all’una di notte”.




Odissea per i passeggeri di un volo Lisbona - Catania: 28 ore di ritardo

20 Settembre 


Odissea per i passeggeri catanesi di un volo Mistral Air che sarebbe dovuto partire da Lisbona per arrivare a Catania lo scorso 27 agosto. 200 persone, quasi tutte di ritorno dall'esperienza del cammino di Santiago, sono state lasciate senza informazioni nè assistenza per ben 28 ore, abbandonati in aeroporto. La compagnia, infatti,  non ha fornito loro alcun pasto o alloggio come compensazione alla mancata partenza e i passeggeri sono stati così costretti a trascorrere un'intera notte tra le sedie dello scalo portoghese, per poi riuscire a tornare a casa solo nelle prime ore del 29 agosto con un altro volo.

"Non hanno avuto alcun tipo di aiuto nè chiarimento su cosa stesse accadendo - afferma l'avvocato Marco Cigna, socio-fondatore dell'associazione a tutela dei viaggiatori "Centro assistenza consumatori"-. Quattro passeggeri si sono rivolti a me per ricevere tutela legale e prevedo che lo faranno anche altri viaggiatori che erano sullo stesso volo. La compagnia ha violato le normative comunitarie internazionali per questo l'abbiamo diffidata. Con mio grande stupore Mistral Air ci ha risposto dicendo che avrebbe contattato il tour operator di riferimento per eventuali risarcimenti, ma in questo caso sono loro a dover rispondere del disservizio, dato che i passeggeri in questione non hanno acquistato nessun pacchetto di volo più hotel".

D'estate purtroppo non passa giorno in cui non si verifichino cancellazioni o ritardi superiori alle tre ore e molto spesso passata la stanchezza e l'arrabbiatura sono pochi i viaggiatori che decidono di andare fino in fondo e chiedere alle compagnie, con l'aiuto di un legale, un rimborso spese per il ritardo e i conseguenti disagi


Odissea per 180 passeggeri partiti da Lamezia: volo per Roma dirottato a Pisa

7 settembre


A causa delle brutte condizioni meteo, l’aereo della compagnia irlandese Ryanair ha sorvolato Fiumicino per oltre due ore. Poi è atterrato nello scalo toscano

Hanno vissuto una vera e propria odissea i passeggeri del volo Ryanair Fr7050 partito alle 20.20 di lunedì sera da Lamezia e diretto a Fiumicino. A causa delle condizioni meteo avverse e di una violenta perturbazione che in quelle ore ha colpito l’Italia centrale, il volo è stato infatti dirottato all’aeroporto di Pisa dove è atterrato poco prima di mezzanotte. Chi era a bordo racconta di aver vissuto momenti anche di apprensione visto che per circa due ore l’aereo ha girato intorno a Fiumicino prima di cambiare rotta e dirigersi verso Pisa dove è atterrato non senza patemi a causa del maltempo. Recuperati i bagagli, i passeggeri sono stati fatti salire su dei bus sostitutivi e portati finalmente a destinazione. Un’odissea durata parecchie ore e conclusa solo nel cuore della notte, quasi all’alba. Ryanair si è scusata per l’accaduto inviando una mail a tutti i suoi clienti.


Fontanarossa, volo Catania-Roma Vueling in ritardo di oltre otto ore


18 AGOSTO 2016


Giornata davvero pesante per gli sfortunati passeggeri del volo VY6137 Catania-Roma della Vueling, che sarebbe dovuto decollare alle 17.25 dall'aeroporto Fontanarossa. Il sito della compagnia aerea lo dà in ritardo di circa 8 ore: la partenza è prevista per l'1:10 e l'arrivo a Fiumicino è stimato alle 02:24. Si parla genericamente di "problemi tecnici".


Troppo vento: il volo Firenze-Catania parte con la stiva vuota, e le valigie non arrivano


09 agosto 2016


Da due giorni i passeggeri sono al mare senza bagagli. "Stiva vuota per allegerire l'aereo". E la rotta per Bari è stata soppressa definitivamente

 I passeggeri partono per la Sicilia, ma tutti i bagagli restano a terra, in Toscana. L'incubo di non vedere la propria valigia sul nastro trasportatore dell'aeroporto è diventato realtà per tutti i viaggiatori del volo Vueling Firenze-Catania di domenica pomeriggio. Un disagio che ha fatto passare in secondo piano anche le oltre due ore di ritardo con cui il volo è arrivato a destinazione.

"Ci sono al momento decine di persone che come me e la mia famiglia si trovano in vacanza in Sicilia senza bagagli - denuncia il passeggero Gabriele Cartocci - e senza sapere quando li rivedranno". Vacanze iniziate con il piede sbagliato dunque, e soprattutto senza nessun ricambio. "Abbiamo fatto qualche acquisto provvisorio - racconta Cartocci - non è nulla di grave rispetto agli avvenimenti del mondo ma non siamo stati neanche avvertiti". Tutto sarebbe colpa, ancora una volta, del forte vento che all'aeroporto di Peretola spesso costringe gli aerei a ritardare o dirottare partenze e arrivi. Così anche per il volo Vueling delle 16.15 poi partito intorno alle 19.

"Prima di partire la compagnia si è scusata del ritardo per colpa del vento - racconta il passeggero - arrivati a Catania al ritiro bagagli ci hanno detto di aver trovato la stiva vuota e che nessuna valigia era mai partita da Firenze". Così i viaggiatori hanno sporto reclamo contro la compagnia low cost spagnola, ma da due giorni non hanno più nessuna notizia né dalla Vueling né dall'ufficio dello scalo siciliano. "Ci è stato spiegato che a causa del vento a Firenze hanno dovuto alleggerire il carico e quelli di Vueling hanno pensato di farlo semplicemente non imbarcando i bagagli della stiva senza avvertire i viaggiatori".

A Vueling, per tutta giornata di ieri, da Repubblica sono state richieste spiegazioni. La compagnia, a sera, ha fatto sapere di non essere ancora in grado di darle. Un caso analogo era capitato, sempre ad un volo Vueling ma questa volta per Santorini, lo scorso 4 agosto. In quell'occasione i bagagli erano stati imbarcati ma il volo era stato rinviato per due volte. La prima a causa del vento e poi la seconda perché troppo pesante, con circa 2 tonnellate da liberare.

Se per Catania a partire non sono stati solo i bagagli, per Bari invece dallo scorso primo agosto non partiranno più neanche i passeggeri. La rotta da Firenze alla Puglia, e viceversa, "è stata definitivamente cancellata dalla programmazione della compagnia Vueling e non sarà per il momento riattivata", fanno sapere gli spagnoli. A scoprire la novità sono stati i viaggiatori che avevano prenotato un volo per Bari nelle scorse settimane e a cui è arrivato un sms con l'avviso e l'invito a chiamare il call center. "Avevo comprato con largo anticipo 4 biglietti per 139 euro - racconta un viaggiatore fiorentino - ma il 18 luglio sono stato avvisato della soppressione e attendo il rimborso di quei ticket". Ma fare quattro nuovi biglietti a ridosso della partenza, e questa volta da Pisa, non è costato poco. "Ho speso circa 400 euro prenotando con Ryanair - racconta il viaggiatore - e, in precedenza, avevo già noleggiato un'auto da utilizzare dal giorno dell'arrivo in Puglia. Questi costi in più chi li rimborserà?".


Volo Meridiana resta a terra alle Canarie, disagi per 189 passeggeri

8 AGOSTO 2016


Nottata di disagi per 189 passeggeri di un volo Meridiana da Tenerife a Roma Fiumicino. Il volo, che sarebbe dovuto decollare lunedì sera alle 22, per un problema tecnico è rimasto a terra, e a causa della mancanza di camere disponibili in hotel la stragrande maggioranza dei passeggeri ha trascorso la notte in aeroporto. L'aereo è stato riparato, e la partenza è prevista per le 17.


Delta Airlines, computer in tilt per diverse ore: 300 voli cancellati e molti ritardi

8 AGOSTO 2016


Gioranta di caos negli aeroporti di mezzo mondo: un blocco nel sistema di computer della Delta Airlines ha provocato gravi disagi nei principali scali internazionali, incluso quello di Fiumicino, dove per i passeggeri è stato impossibile fare il check-in e si sono formate lunghe code. Le partenze sono riprese solo poco prima delle 15, quando è stata annunciata la revoca dello stop. Ma almeno 300 voli sono stati cancellati. Molti i ritardi.

Come conseguenza del blocco nel sistema di computer della Delta Airlines anche all'aeroporto di Fiumicino si sono registrati disagi per centinaia di passeggeri che avrebbero dovuto volare con la compagnia Usa. I cinque voli programmati della Delta in partenza da Fiumicino tra le 9 e le 13 per Atlanta, Detroit, Minneapolis e New York hanno subito ritardi.


Firenze, doppio rinvio per un volo Vueling:

"Carico troppo pesante, non si parte"


05 agosto 2016


L'odissea di un gruppo di passeggeri che avrebbero dovuto raggiungere Santorini. Prima lo stop per maltempo, poi l'aereo che decolla più di 24 ore dopo con meno persone

Per i più fortunati un'attesa di quasi 24 ore, prima di raggiungere l'isola di Santorini dall'aeroporto di Peretola. Per gli altri, un gruppo di 18 persone scelte tra volontari e gli ultimi a essersi presentati al check-in, l'agognata vacanza non è proprio iniziata: causa peso eccessivo rilevato a bordo del velivolo, all'ultimo momento sono rimasti a terra. Si è conclusa tra polemiche e proteste, l'odissea di un gruppo di passeggeri del volo VY 06364 della Vueling, la cui partenza era attesa per le 17.20 di ieri.

Secondo quanto emerso, il volo (un low cost) è stato rinviato una prima volta per motivi di maltempo, e in particolare per le raffiche di vento, tanto che i passeggeri hanno passato la notte in un albergo a spese della compagnia. Questa mattina, poco prima del decollo, il comandante avrebbe comunicato un altro rinvio proprio a causa del carico, considerato eccessivo anche alla luce delle forti raffiche di vento, chiedendo a tutti di scendere e di liberare peso per circa 2 tonnellate. La stanchezza, a quel punto, ha lasciato spazio alla rabbia. Un gruppo di circa quindici persone ha iniziato a protestare, rifiutandosi di lasciare il velivolo. Solo dopo diversi minuti gli animi si sono calmati. In diciotto, tra proteste e mugugni, hanno recuperato i bagagli e hanno lasciato l'Amerigo Vespucci. L'aereo è poi partito alcune ore più tardi, intorno alle 13.


Aereo fuori pista a Bergamo, i diritti dei passeggeri dei voli cancellati

Chi è rimasto a terra spettano assistenza, rimborso o riprotezione

5 AGOSTO 2016


Assistenza, rimborso o riprotezione: è quanto spetta ai passeggeri rimasti a terra dopo il fuori pista di Bergamo.

Sul caos prodotto dall'incidente all'aeroporto di Orio al Serio e sui voli cancellati è bene ricordare che i viaggiatori hanno diritto all'assistenza e, a scelta del consumatore, al rimborso del biglietto non usato oppure alla riprotezione su un volo alternativo".


In questo caso particolare, però, non è dovuta la compensazione pecuniaria, dato che la cancellazione dei voli è stata causata da circostanze eccezionali. Naturalmente c'è un limite anche all'eccezionalità dell'evento. Più ore passano da un incidente più diventa possibile anche il diritto alla compensazione".


Rimborso o riprotezione Il passeggero ha diritto di scegliere tra il rimborso entro sette giorni senza penali dell’intero costo del biglietto per la parte del viaggio non effettuata (oppure anche per le parti di viaggio già effettuate, se divenute inutili rispetto al programma di viaggio iniziale e del volo di ritorno verso il punto di partenza iniziale) o la riprotezione, ossia l'imbarco su di un volo alternativo per la destinazione finale non appena possibile o ad una data successiva a lui più conveniente, a seconda della disponibilità di posti.


Assistenza Il Viaggiatore ha diritto, a titolo gratuito, all'assistenza, ossia a due telefonate, o fax o email, pasti e bevande in relazione all'attesa e, nel caso si renda necessario, il pernottamento, adeguata sistemazione in albergo e trasporto tra aeroporto e luogo di sistemazione.


Compensazione - Indipendentemente dalla scelta effettuata per il rimborso, si ha poi diritto a una compensazione pecuniaria pari a 250 euro per le tratte fino a 1.500 Km, 400 euro per i voli tra i 1.500 ed i 3.500 Km (o oltre 3.500 Km per le tratte intracomunitarie) e 600 euro per le tratte superiori ai 3.500 Km al di fuori dell'Ue. La cifra è dimezzata se al passeggero è offerto un volo alternativo il cui orario di arrivo non superi rispetto al volo originario, rispettivamente, le 2, 3 o 4 ore. La compensazione pecuniaria deve essere pagata in contanti, salvo che il passeggero non preferisca buoni di viaggio e/o altri servizi. Il diritto non scatta se il consumatore è informato della cancellazione con almeno due settimane di preavviso, o 7 giorni prima purché venga offerto un volo alternativo non più di 2 ore prima dell’orario di partenza originario e che si possa raggiungere la destinazione finale meno di 4 ore dopo l’orario di arrivo originariamente previsto, oppure meno di sette giorni prima, qualora venga offerto un volo alternativo non più di un’ora prima dell’orario di partenza iniziale che consenta di raggiungere la destinazione finale meno di due ore dopo l’orario d’arrivo originariamente previsto.

La compensazione pecuniaria non è dovuta anche se, come in questo caso, il vettore può provare che la cancellazione del volo è stata causata da circostanze eccezionali che non si sarebbero comunque potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso (ad esempio incidenti, condizioni meteorologiche incompatibili con l’effettuazione del volo, improvvise carenze del volo dal punto di vista della sicurezza, scioperi). In tal caso resta il diritto al rimborso (o riprotezione) e all'assistenza.


Ryanair cancella i voli, rimborsi aereo passeggeri Giuseppe Sanzone Alcamo

si ritorna in treno: odissea per 200 siciliani

PALERMO. Dodici ore in viaggio sul treno invece di poco più di una e certamente meno faticosa tra le nuvole. È l'odissea di circa duecento palermitani che lunedì sera hanno atteso invano di rientrare da Romacon i volo delle 22.05 a Punta Raisi.

Con loro, sempre più preoccupati e in difficoltà, anche altri passeggeri siciliani: nessun aereo della Ryanair ha potuto farli salire a bordo e così nottata tra le poltrone di Fiumicino per alcuni, costi aggiuntivi per altri che a quel punto hanno preso il bus e sono tornati in centro a cercare posto per dormire negli alberghi, i pochi disponibili così all'improvviso, in piena estate nella Capitale.

Cosa era successo? Nessun allarme per attentati, come qualcuno ha pensato in quell'immotivato caos. Solo i check-in in totale «corto circuito» per un guasto alla linea internet di Fastweb, inconveniente che rendeva impossibile staccare i biglietti e garantire gli imbarchi.


Server Ryanair KO: cancellati i voli, odissea per oltre 150 catanesi

Una vera e propria odissea quella di alcuni viaggiatori siciliani che, il 18 luglio, si sono trovati di fronte a un disguido che ha messo KO ben 4 voli della compagnia Ryanair, di cui 2 diretti verso la Sicilia.

Il motivo è stato un guasto alla linea internet, che ha mandato i check-in in totale «corto circuito».

Undici ore in viaggio sul bus anziché una fra le nuvole. È iniziata così l’odissea di oltre 150 catanesi che lunedì sera hanno atteso invano di rientrare da Roma con il volo delle 18.10. Fra i voli cancellati anche quelli per Brindisi, Bari e Palermo


Volo per la Grecia cancellato, bloccati da due giorni a Orio al Serio

Guasto all'aereo che doveva portarli a Salonicco, odissea per cento passeggeri 

11 luglio 2016 -

Si sta rivelando un'odissea quella dei passeggeri del volo M4 3471 della Mistral Air diretto a Salonicco, in Grecia. Il gruppo, un centinaio di turisti in tutto, è ormai bloccato da due giorni a Bergamo. Il loro aereo doveva infatti partire domenica mattina da Orio al Serio alle 5,30, invece non è mai decollato.

I passeggeri, tra cui anche famiglie con bambini, sono stati trasferiti per la notte in alcuni hotel di città e provincia messi disposizione dalla compagnia aerea. Un gruppo alloggiato a Zingonia, esasperato dalla mancanza di notizie, ha chiesto l'intervento dei carabinieri: "Dalla compagnia - raccontano - ci hanno spiegato che manca un pezzo di ricambio del volo e che forse potremo partire stasera con un altro aereo, praticamente quasi due giorni dopo il previsto".



Da Barcellona a Palermo, la (nuova) odissea dei passeggeri Vueling

05/07/2016


Le scene sono le solite: code disordinate, gente spiazzata, rabbia che monta e folle ribelli che si sfogano contro impiegati spauriti. Se l’anno scorso il centro del caos era stato Fiumicino, adesso il cuore dei disagi è l’aeroporto Prat di Barcellona. Non è un caso: Roma e la città catalana sono i due hub di Vueling, la compagnia spagnola che accumula ritardi e cancellazioni. Nel terminal di Barcellona le storie sono tante, ci sono quelli che stanno perdendo un matrimonio, chi deve assistere all’operazione del padre, chi si deve laureare, o deve partire per fare il colloquio della vita.


L’odissea in Toscana  

Altri erano semplicemente in vacanza. Leandro Lopez Bartolomé, pensionato spagnolo di 66 anni, la sua odissea l’ha vissuta in Toscana, nel momento in cui doveva tornare a casa dopo un breve soggiorno in Italia. Il ritorno da Pisa, fissato per giovedì scorso alle 22.15, apparentemente è in orario, “tanto che facciamo il check-in” racconta lui ancora agitato per la vicenda, “poi il volo comincia ad accumulare ritardo, fino a che improvvisamente sullo schermo dell’aeroporto appare la scritto: “Cancellato”. Cose che capitano, ho pensato”. Salvo che “a Pisa non c’era nessuno di Vueling”. Così comincia l’avventura: “Ci hanno messo in piena notte in un hotel a Lucca, senza cena”. Fino al giorno dopo, nessuno sa quando potrà tornare a casa. Poi “compare all’ora di pranzo un cartello nella hall dell’hotel e ci portano a Firenze per partire in piena notte. In ritardo ovviamente”. A Barcellona si arriva con oltre 24 ore di ritardo, il tutto senza mai aver visto nessuno della compagnia.


Cancellata andata e ritorno  

Marcello Quirino, palermitano, 32 anni, voleva trascorrere un fine settimana a Roma, un amico fumettista lo aspettava per la presentazione di un libro, ma Vueling ha ritardato e dirottato all’inverosimile sia l’andata (venerdì scorso) che il ritorno (domenica). Un piccolo record, peraltro non gratis: per essere presente a un importante appuntamento nella capitale Quirino ha dovuto comprare due biglietti Alitalia: “Ho speso 320 euro”. Per sperare che glieli ridiano ha scritto all’associazione Il mio volo cancellato, “direi che mi spettano” aggiunge lui. 


Odissea sul volo Vueling da Barcellona a Cagliari: viaggio in ritardo di 11 ore


2 luglio 2016


​Un enorme ritardo ingiustificato, personale assente e carenza di qualsiasi sostegno ai viaggiatori da parte della compagnia: l’ultimo aereo della spagnola Vueling da Barcellona verso Cagliari, partenza prevista per ieri alle 21.15 e decollo effettivo stamattina alle 8.35, ha viaggiato con ben 11 ore di ritardo provocando l’ira dei passeggeri.

L’odissea è stata raccontata da alcuni viaggiatori che hanno trascorso la notte nell’aeroporto catalano El Prat in attesa di potersi finalmente imbarcare per la Sardegna. Un primo ritardo era già stato annunciato ieri in serata: partenza rinviata dalle 21.15 alle 23, poi alle 24, all’1 e infine alle 2.15.

“Alle 2.30 circa di stanotte è arrivato finalmente al gate l’aereomobile che sarebbe dovuto ripartire per Cagliari – ha raccontato Victor Torralba – da questo è sceso l’equipaggio che era in servizio ed è arrivato il nuovo equipaggio. Il personale di terra di Vueling si è presentato per due volte al gate ma senza iniziare l’imbarco. La seconda volta i dipendenti sono stati chiamati a bordo dal pilota e non sono più tornati al gate: da quel momento non abbiamo più avuto contatti con il personale della compagnia. Poco dopo gli agenti di polizia, la Guardia Civil, hanno parlato con il pilota e infine hanno comunicato ai passeggeri, e solo in spagnolo, che il pilota non avrebbe prestato servizio perché aveva terminato il suo orario di lavoro”.

A questo punto i passeggeri hanno chiesto agli agenti di polizia di intervenire: i militari hanno contattato inutilmente Vueling e alla fine hanno raggiunto Iberia, compagnia dello stesso gruppo Iag. Alle 3.30 del mattino da Iberia hanno fatto sapere che il volo Barcellona- Cagliari era stato riprogrammato per le 8 di questa mattina, ben 11 ore dopo la partenza prevista.


Ritardi, dirottamenti, attese: odissea per i passeggeri del volo Bari-Santorini


17 giugno 2016


Un’odissea da incubo quella vissuta dai passeggeri di un volo diretto a Santorini epartito da Bari, con a bordo molti salentini.

L’aereo, appartenente alla compagnia Volotea, è partito perfettamente in orariomercoledì pomeriggio. Una volta giunto, però, intorno ai cieli dell’isola greca, a causa del forte vento, è stato dirottato su Atene.

Ma i problemi sono iniziati proprio da lì. Rimasti bloccati in aeroporto fino allamezzanotte, i passeggeri hanno trascorso la notte nella capitale greca, inalbergo. Dopodiché, il giorno seguente, intorno alle 18 sono stati imbarcati su una nuova tratta, sempre per Volotea.

Ma ancora un nuovo intoppo: l’aereo, pronto a decollare, è ritornato ai box per ‘problemi tecnici‘ poi risolti. Apparentemente, perché i passeggeri si sono ritrovati ancora senza meta tanto che sono sorte tensioni e alterchi con il personale di volo.

Alla fine, convocata la polizia e l’Ambasciata, dopo lunghe trattative diplomatiche con i funzionari di Volotea, la compagnia ha rispedito lo sfortunato manipolo di viaggiatorinuovamente a casa.



Volo da Napoli a Madrid, odissea per 137 passeggeri:

il ritorno dopo oltre 24 ore


28 marzo 2016


Odissea per diversi napoletani che ieri pomeriggio, 28 marzo, dovevano tornare nella loro città da Madrid con il volo IG 388 di Meridiana delle 14.10. Il volo però è stato cancellato a causa di un problema tecnico. A quel punto è stata attivata la ricerca di posti su altri vettori con esito negativo e si è riprogrammato il volo per oggi richiedendo alle autorità che controllano lo spazio aereo il primo orario disponibile per il decollo, ovvero alle 14.10 di oggi, 29 marzo. Ai passeggeri è stata offerta assistenza, pernottamento in hotel e pasti in attesa di poter rientrare con i nuovo volo riprogrammato.

Eppure l'odissea non è terminata: a causa di due ulteriori cause, ovvero l'improvvisa azione di protesta di alcuni dipendenti della società che presta assistenza in aeroporto a Capodichino e dell'ottenimento del diritto a decollare da Madrid con un considerevole ritardo, il volo ha ottenuto l'autorizzazione al decollo solo per le ore 17.45 circa. I 137 passeggeri si sono finalmente imbarcati verso le 18. Meridiana si è scusata del disagio ma forti sono state le proteste dei viaggiatori napoletani.


Volo per Bari spostato a Roma: Odissea nella notte per 150 passeggeri


29 febbraio


​L’ultimo avvistamento dava la colonna dei pullman all’altezza di Molfetta, diretta a Bari. A bordo oltre 150 persone che nel capoluogo pugliese sarebbero dovute arrivare intorno alle 23 di domenica 28 febbraio, ma in aereo, con un volo Ryanair.

« Un’odissea? Di più, mai vista una cosa del genere» racconta Gigi Petteni, segretario generale della Cisl. «Il volo doveva partite alle 21,45 da Orio al Serio, ma ci hanno avvisato che c’era un guasto al velivolo». Alle 23 i passeggeri vengono comunque imbarcati su un nuovo aereo, ma a quell’ora l’aeroporto di Bari «è chiuso e allora ci dirottano a Fiumicino dove arriviamo verso mezzanotte e 20».

Da qui sarebbe previsto lo spostamento a Bari via terra «ma non solo non troviamo i pullman, ma nemmeno nessun addetto di Ryanair che ci assista». Tira e molla, alla fine i mezzi si trovano grazie al lavoro del personale di terra di Adr (la società che gestisce gli scali romani) e alle 3 di mattina la colonna si mette in moto direzione Puglia. Con pausa «perché gli autisti avevano superato le ore previste, e giustamente non potevano né dovevano rischiare» spiega Petteni.

Morale, avanti tutta, avanti piano e terra terra. L’arrivo a Bari è previsto per le 9,30. Salvo complicazioni. Per la cronaca alle 10,30 arriva un nuovo volo da Orio, chi ce la farà per primo? La sola certezza è che quello delle 6,55 per lo scalo bergamasco è stato spostato alle 10,55: l’aereo non c’è, è quello rimasto fermo a Orio la domenica sera.

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